respirazione

Aquarespiro è una nuovissima tecnica di rilassamento e di benessere psico – fisico che si basa su una particolare metodica di respirazione in acqua calda.

Si sta diffondendo per la sua semplicità d’esecuzione, l’assenza di controindicazioni e le piacevolissime sensazioni che induce, che fra l’altro la rendono particolarmente indicato per il controllo, la prevenzione e la diminuzione dello stress e per favorire il naturale allontanamento di tensioni che spesso trovano localizzazione a livello somatico.

Non è una terapia medica ne psicologica poiché Il suo scopo è semplicemente quello di permettere alla persona che la pratica di re – imparare a lasciarsi andare, per acquisire una nuova dimestichezza e sicurezza nei confronti di emozioni e sensazioni alle quali solitamente non dedichiamo il giusto tempo ed il giusto spazio.

L’opportunità di sperimentare nuovamente sensazioni quali gioia,  rilassamento, sicurezza interiore nonché  un maggior contatto con gli elementi  tattili, sensoriali ed emozionali porta alla percezione di potere vivere in maniera più completa ed appagante il proprio corpo e le emozioni ad esso legate.

Praticandola è possibile sperimentare una maggiore accettazione della nostra intimità fisica e mentale, un aumento della fiducia in se stessi e negli altri, nonché l’appagamento di bisogni primari quali l’accoglienza, l’accettazione e la possibilità di sperimentare nella sicurezza e semplicità il sostegno incondizionato che si manifesta nel contatto con l’operatore.

Questo situazioni possono favorire lo sviluppo di una maggiore capacità di fidarsi ed affidarsi, più rispetto per se stessi e per gli altri ,una maggiore conoscenze delle proprie emozioni e un appagante senso di rilassamento esteriore ed interiore

Gli “strumenti” che vengono utilizzati sono solamente il respiro, l’acqua ed il tatto.

Il rispettoso contatto con l’operatore permette di sperimentare nuove percezioni in merito al pensiero che abbiamo di noi stessi, del nostro corpo, del chiedere e accettare sostegno, del dare e del ricevere.

Il respiro dolcemente guidato favorisce un profondo rilassamento esteriore ed una notevole pace interiore.

A contatto con l’acqua calda infine il nostro corpo si rilascia e si  abbandona con dolcezza al  sostegno e all’intimità.

Questa situazione ambientale è molto simile a quella in cui siamo nati e che ci ha permesso di vivere ed assorbire un elevato numero di sensazioni che ci caratterizzano e rappresentano in modo unico ed inequivocabile.

Ecco perché nel corso di una seduta è possibile sperimentare sensazioni o situazioni simbolicamente  riconducibili a diversi momenti, ivi compreso quello della nostra nascita.

Tali sensazioni percepite con dolcezza e gradualità, vengono sempre accolte e vissute dalla persona come una ri – scoperta del proprio modo di essere più intimo e vero e come una nuova manifestazione dei propri reali potenziali.

Pur essendo la sessione di aquarespiro individuale essa viene spesso proposta nell’ambito di seminari di gruppo permettendo così alla persona di, vivere ed attraversare, nel sicurezza e semplicità, nuove e meno utilizzate modalità di relazione (mimica, tattile, cinestetica), godendo anche degli stimoli degli altri partecipanti e sperimentando nel contempo il sostegno del gruppo.

La sintomatologia classica di questa manifestazione è sostanzialmente legata a manifestazioni di tipo respiratorio , in cui il normale ritmo viene alterato determinando un aumento della frequenza ed una diminuzione della profondità .

La conseguenza è la sensazione da parte della persona di non riuscire a respirare bene, come se avesse fame di aria, con sensazioni di angoscia profonda e a volte apparentemente incontrollabile.

Spesso alla base di queste reazioni c’è una sollecitazione emotiva che , nella maggior parte dei casi è collegabile alla realtà che si sta vivendo ( fare un esame , parlare in pubblico, dover superare una prova eccetra ).

Ma in altri esse insorgono senza che vi sia alcun dato obiettivo che, in individui sani e realizzati le possa far prevedere.

L’unica differenza esistente è la apparente mancanza dello stimolo emozionale.

In realtà esso è comunque presente ed anche in questo caso viene scatenato dalla situazione che stiamo vivendo , soltanto che noi non lo percepiamo razionalmente, in quanto celato nella nostra struttura corporea e psichica .

Qualunque situazione, anche la più banale , può nascondere qualcosa che ci ricollega ad un nostro vissuto, ad un nostra memoria cellulare , ma ovviamente nella maggior parte dei casi non abbiamo la minima idea di quale sia la componente emotiva che essa possa  avere stimolato.

Ciò che percepiamo è che il nostro organismo reagisce in maniera diversa , forse nuova , ma sicuramente non congeniale.

In tutti questi casi generalmente la prima reazione è quella di trattenere il respiro , il che genera immediatamente oltre che una inibizione delle naturali risorse a cui l’organismo ricorre, anche una subventilazione che prima o poi dovrà essere compensata.

L’organismo tenta quindi di ripristinare i corretti meccanismi respiratori, ma quando questo avviene , in modo del tutto involontario , i suoi effetti sono accentuati e la conseguente iperventilazione può provocare sensazioni quali formicoli , senso di svenimento o giramenti di testa., che a loro volta favoriranno ulteriore preoccupazione e probabilmente paura.

Nella maggior parte dei casi , quando una persona  prova improvvisamente questa situazione, non è preparata ad affrontarla , e ne rimane colpita al punto di vivere nel timore che essa possa ripetersi , determinando una perdita di controllo.

Ella sarà quindi inconsciamente portata a mantenere un ritmo respiratorio ancora più inibito creando di fatto le premesse per cui , al primo stimolo emotivo , si generino nuovamente i fenomeni sopra descritti.

Durante le sedute di respirazione metacorporea la componente emozionale collegata al respiro è molto forte e farne esperienza  permette  di vivere queste situazioni in maniera del tutto diversa, attiva e consapevole anziché passiva e rassegnata, , dando spazio alle percezioni fisiche ed emotive con la certezza che esse sono del tutto prive di conseguenze ed innocue.

Il grosso vantaggio di questa situazione non è solo acquisire la capacità di superare il momento intrinseco , ma anche evitare che al primo segnale di alterazione respiratoria , la paura che possa nuovamente insorgere il fenomeno , contribuisca di fatto alla sua accentuazione.