crescita Personale

Fin da quando siamo bambini il nostro modo di pensarci come possibile oggetto di amore è influenzato da ciò che respiriamo e viviamo. 

Cosi la famiglia, le relazioni, e gli affetti invece che essere un terreno dove apprendere e sperimentare l’amore possono diventare la base per sviluppare pensieri di disistima, di paura del rifiuto , di non merito.

Questi aspetti diventano poi parte di noi, del nostro modo di essere e anche del modo di manifestarsi del nostro corpo e pesano come macigni che ci danno la sensazione di non potere essere rimossi.    

L’abbraccio è la metafora corporea dell’accoglienza, della comprensione e della vicinanza.   

E’ una azione che ci coinvolge totalmente nutrendo il corpo,stimolando la psiche e coinvolgendo il cuore.
Ed è qualcosa che ci riporta a momenti e memorie corporee vissute o mancate.
Se nella nostra storia abbiamo la sensazione che ci sia mancato amore pur desiderando l’abbraccio altrui tendenzialmente siamo portati a negarcelo, a sottrarci e defilarci  perchè il pensiero che domina la nostra avita è non me lo merito.

Se al contrario ne abbiamo ricevuto in eccesso l’abbraccio può essere vissuto come qualcosa di soffocante e costrittivo.

L’abbraccio quindi è nel contempo un bisogno (di contatto , di accoglienza, di accettazione) e una metafora sulla nostra capacita di dare e ricevere , sul modo che utilizziamo per rapportarci con noi stessi e con gli altri, sulla nostra disponibilità a lasciarci andare e ad abbandonarci oltre che alla nostra capacita di accogliere e sostenere.

 

AMORE A SECONDA VISTA
Re innamorarsi di Se
Esperienza evolutiva di gruppo

Laveno Mombello (VA), 28-29-30 Maggio 2010 

Capita nella vita di perdere il contatto con se stessi, di guardare al passato
e avere rimpianti per non essere stati capaci di realizare sogni, condurre in
porto progetti, mantenere una relazione.
Capita di avere la sensazione di interpretare un copione che sentiamo
non appartenerci più, come se quella fosse l’unica soluzione possibile senza la
quale non possiamo vivere, essere amati o relazionarci.
Amore a seconda vista è un seminario per riscoprire e fare emergere quella parte
di se che ancora non ha trovato il modo di esprimersi per convenzioni, per
convenienza o per paura per imparare che i panni che vestiamo se diventano scomodi
possono essere cambiati.


 

EMOZIONARSI FA BENE
Farsi amiche le emozioni 
Esperienza evolutiva di gruppo

 Milano, 26-27-28 Febbraio 2010 

Sono un viaggiatore e un navigatore perché ogni giorno scopro qualche nuova
emozione nella mia anima.
Un divertente e intenso seminario che ci insegna a riconoscere, vivere e sentire
le emozioni non come un limite ma come una opportunità.


 

INNOCENTI PER SEMPRE
Lasciare andare il  senso di colpa
Esperienza evolutiva di gruppo

 Montegrotto Terme (PD), 12-13-14 Novembre 2009

Non trovo la pace nel rimpianto ma nel perdono di ciò che è stato e che ho pensato.
Uno dei più frequentati seminari di Gian Marco Carenzi per affrontare il tema del
senso di colpa e di come esso viva nel nostro corpo e sia legato alle nostre
percezioni. 


 

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